(Credit Foto Pgatour e P.Petrini)
San Antonio, 5 aprile 2026 — Con un finale da brivido, JJ Spaun ha piazzato due colpi decisivi sul finale di una lunga domenica bagnata: un birdie al 16 e un eagle al 17, che lo hanno portato a un giro da 67 colpi (-5) e alla vittoria per un solo colpo al Valero Texas Open, il suo primo titolo dopo la conquista dello US Open della scorsa estate.
Un torneo condizionato dal meteo
Il torneo a TPC San Antonio è stato condizionato dal maltempo fin dall’inizio: i temporali hanno interrotto il gioco sabato, costringendo molti giocatori a disputare addirittura 30 buche nella giornata di domenica per portare a termine l’evento. Un format di fatto insolito, con i gruppi rimasti invariati rispetto al terzo giro per garantire la conclusione del torneo.
L’eagle che ha cambiato tutto
Spaun era nel gruppo di inseguitori quando ha colpito il green con il tee shot a tre piedi alla buca 16 (par 3) per il birdie, per poi raggiungere il green sulla buca 17 di soli 306 yard con il drive, mettendosi a 10 piedi per l’eagle. Un eagle che si è rivelato sufficiente, nonostante il par finale alla buca 18, lasciandolo al comando con -17 complessivo (271 colpi).
Il dramma MacIntyre al 18
Spaun ha poi atteso in range area il verdetto degli ultimi gruppi. MacIntyre, tre colpi dietro con due buche da giocare, ha raggiunto il green al 17 con il drive ed ha affondato il putt dell’eagle da poco oltre i 15 piedi, portandosi a un solo colpo dal leader. Ma lo scozzese ha gancheggiato il secondo colpo sul fairway bagnato dell’ultima buca — un par 5 da 609 yard che ha concesso solo 10 birdie nell’intero ultimo giro — e, anche dopo aver ottenuto il relief da ostacoli temporanei inamovibili, ha potuto solo approcciare a 30 piedi dalla bandiera. Il putt del birdie per il playoff è rimasto corto fin dall’inizio.
Classifica finale
MacIntyre ha chiuso in parità per il secondo posto con Matt Wallace (68) e Michael Kim (69), tutti a -16. Ludvig Åberg e Andrew Putnam hanno concluso in quinta posizione a -15.
Una vittoria che vale doppio
Spaun aveva già vinto questo torneo quattro anni fa, ma con una differenza sostanziale: nel 2022 quella vittoria gli era valsa il pass per Augusta. Oggi ci arriva da campione in carica degli US Open, con il posto al Masters già in tasca. Tuttavia la vittoria era comunque di grande importanza: il californiano di 35 anni non era ancora riuscito a chiudere nei top 20 in nessuna delle sette uscite stagionali — il suo miglior risultato era stato un T24 al The Players Championship — e ora porta con sé una vittoria significativa, ottenuta in condizioni difficili, alla vigilia del primo major dell’anno.
Le parole del vincitore
Nelle dichiarazioni post-vittoria, Spaun ha detto: “Questo sport è incredibile. Non mi sentivo nella forma che volevo, basandomi sulla stagione scorsa. Ho cercato di prendere ogni giorno come viene, accettando quello che ho. Ho un grande team alle spalle che mi ha supportato. Significa tantissimo tornare a vincere qui, in un posto che mi ha sempre trattato bene.”
Il montepremi
La vittoria è maturata il giorno del compleanno del suo caddie Mark Carrens. Spaun si porta a casa un assegno da 1.764.000 dollari su un montepremi complessivo da 9,8 milioni di dollari.
Ora la settimana più importante dell’anno: JJ Spaun vola ad Augusta da campione in carica degli US Open e, adesso, anche da vincitore in forma. Il Masters è alle porte.