Cameron Young trionfa al The Players: drive mostruoso alla 18, birdie alla 17 e Fitzpatrick cede nel finale

Cameron Young conquista The Players Championship al termine di un finale spettacolare sul percorso del TPC Sawgrass, sfruttando un mix di potenza, sangue freddo e un errore decisivo del rivale diretto Matt Fitzpatrick nelle ultime buche.

Il ventottenne americano firma così uno dei successi più importanti della sua carriera nel torneo simbolo del PGA Tour, grazie a un finale da autentico protagonista nelle iconiche ultime due buche del Stadium Course.

Il momento chiave: il birdie alla 17

La svolta della giornata arriva sulla celebre 17, il par-3 con il green a isola che da sempre decide le sorti del torneo.

Young affronta la buca con grande sicurezza: ferro preciso, palla che atterra morbida sul green e putt convertito per birdie, tra l’esplosione del pubblico assiepato intorno alla buca più famosa del golf mondiale. Un colpo pesantissimo che gli consente di prendere l’inerzia del torneo proprio nel momento più delicato.

Fitzpatrick, fino a quel momento solidissimo, non riesce invece a sfruttare la stessa occasione e resta costretto all’inseguimento.

Il drive mostruoso alla 18: 374 yards

Ma il colpo destinato a restare negli highlights del torneo arriva alla 18, il lunghissimo par-4 conclusivo che corre lungo il lago sulla sinistra.

Young piazza dal tee un drive devastante da circa 374 yards, uno dei più lunghi visti durante tutta la settimana a Sawgrass. La pallina vola altissima, supera la linea dei bunker e rotola perfettamente nel fairway lasciando all’americano un approccio molto più corto del previsto verso il green.

Un colpo che dimostra tutta la potenza del suo swing e che di fatto mette il torneo nelle sue mani.

L’errore decisivo di Fitzpatrick

Mentre Young controlla la situazione nell’ultima buca, Fitzpatrick paga caro un errore nel finale, quando la pressione diventa massima.

L’inglese, che era rimasto in piena corsa per il titolo, non riesce a mantenere la stessa precisione nei colpi decisivi e perde terreno proprio nelle ultime buche del percorso. L’errore gli costa la possibilità di forzare almeno un playoff.

Young invece resta glaciale: approccio in sicurezza, due putt e par finale che vale il trionfo.

Un successo che cambia la carriera

Per Cameron Young si tratta di una vittoria pesantissima. Il Players Championship è spesso definito “il quinto Major” del golf mondiale e vincerlo sullo Stadium Course di Sawgrass rappresenta una consacrazione per qualsiasi giocatore.

Il successo arriva grazie a una combinazione perfetta di potenza dal tee, solidità nei ferri e gestione impeccabile dei momenti decisivi, proprio nelle due buche più iconiche del percorso.

Il birdie alla 17 e il drive mostruoso alla 18 resteranno tra le immagini simbolo di questa edizione del torneo.

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