Lo svedese guida a -13. Thorbjornsen e Young inseguono, domenica finale apertissima a Sawgrass
Moving day al The Players Championship e in cima al leaderboard del TPC Sawgrass resta il nome che aveva acceso il torneo già nel secondo giro: Ludvig Åberg. Il talento svedese ha amministrato il vantaggio con un giro in 71 colpi (-1) e si presenterà alla domenica conclusiva con tre colpi di margine sul campo.
Åberg, già protagonista con uno straordinario 63 nel secondo round, è salito a -13 totale, confermando la solidità di un gioco completo che nelle ultime stagioni lo ha portato stabilmente tra i protagonisti del PGA Tour.
L’eagle chiave alla 11
Il terzo giro dello svedese non è stato spettacolare come quello del venerdì, ma è stato estremamente efficace. Il momento decisivo è arrivato alla buca 11, par 5 delle back nine, dove Åberg ha imbucato un putt da circa 5 metri per eagle, il terzo della sua settimana, riuscendo così a mantenere a distanza gli inseguitori.
Qualche difficoltà nelle ultime buche — compreso un bogey finale alla 18 — ha ridotto leggermente il margine, ma il controllo della situazione da parte dello svedese non è mai sembrato realmente in discussione.
Thorbjornsen accende la corsa al titolo
Alle sue spalle la giornata ha rilanciato le ambizioni del giovane americano Michael Thorbjornsen, autore di uno dei migliori giri del sabato con 67 colpi (-5) che lo hanno portato a -10, tre lunghezze dalla vetta.
Il ventiduenne statunitense, amico e coetaneo di Åberg dai tempi del college, sarà proprio il compagno di gioco del leader nel final group della domenica, scenario che aggiunge ulteriore tensione e spettacolo alla giornata conclusiva.
Young, Fitzpatrick e Hovland restano in agguato
La lotta per il titolo resta comunque apertissima.
In terza posizione a -9 troviamo Cameron Young, rallentato nel finale da un doppio bogey alla 18. Poco più indietro un gruppo di giocatori di grande esperienza a -8, tra cui Matt Fitzpatrick, Viktor Hovland, Justin Thomas e Brian Harman, tutti ancora teoricamente in corsa se domenica dovesse arrivare un giro molto basso.
Tra i protagonisti del moving day anche Scottie Scheffler, numero uno del mondo, che ha reagito con un solido 67 senza bogey dopo aver rischiato il taglio il giorno prima, anche se resta lontano dalle primissime posizioni.
Domenica da major a Sawgrass
Il TPC Sawgrass, come spesso accade, promette una domenica imprevedibile. Il percorso della Florida — con i green piccoli e il celebre par 3 della 17 con l’isola — è uno dei campi più capaci di ribaltare la classifica nelle ultime buche.
Åberg parte con i favori del pronostico e con tre colpi di margine, ma dietro di lui il gruppo degli inseguitori è ricco di giocatori aggressivi e pronti ad approfittare di qualsiasi errore.
Per lo svedese sarebbe la vittoria più importante della carriera, quella che potrebbe consacrarlo definitivamente tra i grandi protagonisti del golf mondiale.