(Foto EM-formulagolf.it)
Seconda giornata all’Arnold Palmer Invitational e la classifica prende forma sul difficile percorso del Bay Hill Club & Lodge di Orlando. In testa resta l’americano Daniel Berger, che dopo lo straordinario 63 del primo giro ha confermato la leadership chiudendo le prime 36 buche con -13 complessivo (63-68).
Il torneo, uno dei Signature Event del PGA Tour con un montepremi di 20 milioni di dollari, continua a premiare chi riesce a mantenere grande precisione dal tee e solidità sui green di Bay Hill, tradizionalmente tra i più insidiosi del circuito.
Alle spalle del leader prova a restare in scia Akshay Bhatia, autore di un ottimo secondo giro in 66 colpi, che lo porta a -8 totale e a cinque lunghezze dalla vetta. Più staccato ma ancora pienamente in corsa il gruppo dei giocatori di alta classifica mondiale, con Ludvig Åberg tra i più solidi nelle prime due giornate e diversi big del circuito pronti ad inserirsi nella lotta per il titolo nel weekend.
Berger ha costruito la propria leadership soprattutto grazie alla straordinaria precisione nel gioco lungo e ad un putting estremamente efficace. Nel primo giro aveva firmato uno spettacolare 63, nove colpi sotto il par, il miglior punteggio della giornata e uno dei round più bassi mai registrati nelle fasi iniziali del torneo.
Il campo di Bay Hill continua comunque a dimostrarsi selettivo. Il vento e i green rapidi stanno rendendo difficile mantenere continuità di score, lasciando aperta la possibilità di rientri importanti nelle ultime 36 buche. Con ancora due giornate da giocare e diversi grandi nomi a ridosso delle prime posizioni, il torneo dedicato alla leggenda Arnold Palmer promette un fine settimana di alto livello tecnico nella seconda tappa del Florida Swing del PGA Tour.