PEBBLE BEACH – Moving day tra vento e pioggia: Bhatia resiste, Morikawa firma il colpo di giornata

(Foto EM formulagolf.it)

Moving day complicato a Pebble Beach, dove il terzo giro è stato fortemente condizionato dalle condizioni atmosferiche. Dopo una mattinata caratterizzata da qualche leggero rovescio di pioggia, nel pomeriggio si è alzato un fastidioso vento proveniente dall’oceano che ha reso la vita estremamente difficile a tutti i giocatori in campo.

Resta comunque al comando

Akshay Bhatia. Il mancino americano era arrivato fino al clamoroso score di -21, ma ha pagato a caro prezzo le raffiche nelle ultime due buche: due bogey consecutivi hanno rovinato la carta, anche se il -19 finale gli consente di mantenere la leadership alla vigilia del giro conclusivo.

Alle sue spalle il vero protagonista di giornata è stato

Colin Morikawa, autore di uno straordinario 62 (-10), miglior punteggio del sabato, che gli vale la seconda posizione a due sole lunghezze dalla vetta.

Il due volte campione Major ha offerto una prestazione statistica irreale, centrando tutti e 18 i green in regolazione — la miglior performance della sua carriera sotto questo profilo. Sabato Morikawa è stato semplicemente perfetto con i ferri, firmando il massimo stagionale negli approcci in un singolo round sul PGA Tour.

“La palla andava dove volevo, i putt entravano quando ne avevo bisogno. Non mi sono messo pressione. Questo gioco è già abbastanza stressante, e a volte penso di renderlo ancora più stressante senza motivo”, ha spiegato Morikawa a fine giro.

Una giornata che ha ricordato a tutti il talento cristallino del californiano. Dopo l’ultima vittoria datata 2023, il suo rendimento è stato infatti altalenante: lampi di grandezza alternati a difficoltà nel reggere quattro round ad alto livello. Da attaccante naturale, Morikawa è spesso rimasto in corsa senza però concretizzare.

Emblematico il dato: dall’inizio del 2024 ha iniziato il giro finale in seconda posizione — o comunque pienamente in corsa — in sei occasioni, senza mai trasformarle in vittoria (0 su 6). Una statistica che pesa alla vigilia della domenica.

Leaderboard corta: Straka e Knapp in scia

Morikawa non è però solo al secondo posto. A -17 troviamo anche

Sepp Straka, autore di un solido -5 di giornata, e

Jake Knapp, che ha firmato un ottimo -6, rilanciando con forza le proprie ambizioni.

Subito dietro, a -16, resta pienamente in corsa

Jacob Bridgeman, mentre a -15 — un colpo più indietro —

c’è Hideki Matsuyama, pronto ad approfittare di eventuali errori dei battistrada.

Una classifica cortissima: sei giocatori racchiusi in appena tre colpi, scenario ideale per un finale ad alta tensione.

Domenica da incubo meteo: partenze anticipate

Se il moving day è stato complicato, il giro finale potrebbe esserlo ancora di più.

Le previsioni indicano l’arrivo di un’ampia area di bassa pressione sulla penisola di Monterey. I rovesci sono attesi in aumento per copertura e intensità nel corso della giornata, fino a trasformarsi in una pioggia continua e battente prevista fino alla sera.

L’altra grande preoccupazione resta il vento: sono attesi flussi meridionali sostenuti tra i 40 e i 50 km/h, con raffiche che potrebbero raggiungere i 60 km/h. Le condizioni più dure dovrebbero svilupparsi dopo le 11:00.

Proprio per questo motivo, gli organizzatori hanno deciso di anticipare le partenze alle 7:22, con start simultaneo dalla buca 1 e dalla buca 10, nel tentativo di completare il torneo prima del peggioramento più intenso.

Finale aperto: serviranno nervi saldi

In condizioni simili appare difficile immaginare score particolarmente bassi — e probabilmente non ci sarà un altro 62 sul campo.

Sarà una domenica di gestione, pazienza e controllo delle traiettorie. Pebble Beach, già di per sé selettivo, con vento e pioggia diventa uno dei test più severi del PGA Tour.

La classifica corta promette spettacolo, ma per alzare il trofeo serviranno nervi d’acciaio e colpi da campione.

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