82° Open d’Italia: Adrien Saddier trionfa all’Open d’Italia: primo titolo sul DP World Tour e biglietto per il British Open.

(Foto Paola Petrini)

ARGENTARIO – Primo titolo in carriera sul DP World Tour per il francese Adrien Saddier, 33 anni, che con una splendida rimonta nelle seconde nove buche si è aggiudicato l’edizione 2025 dell’Open d’Italia. Una prestazione da grande campione, suggellata da cinque birdie nel tratto finale e da un’abilità nel putt che ha fatto la differenza, soprattutto nelle condizioni rese complicate dal vento.

Partito con tre colpi di ritardo rispetto al connazionale Martin Couvra, Saddier ha cambiato marcia alla buca 10, trovando il birdie che ha acceso la sua volata verso la vittoria. “È stato il birdie alla 10 a darmi la spinta per crederci davvero. Con il vento non era facile, ma sul green ho trovato il ritmo giusto”, ha raccontato il francese il cui caddie è il figlio del giocatore francese di calcio David Ginola

Con il punteggio finale di –14, Saddier ha superato Couvra di due colpi, conquistando non solo il trofeo ma anche la qualificazione al suo primo Major, l’Open Championship 2025 a Royal Portrush. “Giocare il British sarà un’emozione incredibile. Cercherò di godermi il torneo e di sfruttare al massimo l’atmosfera unica che lo contraddistingue.”

Saddier ha poi sollevato la coppa dell’Open d’Italia con soddisfazione, osservando i nomi incisi sulla targa: “Mi fa piacere vedere quanti campioni hanno vinto questo torneo. Spero, in futuro, di essere all’altezza di chi mi ha preceduto.”

Sul fronte opposto, Martin Couvra,

partito in testa all’ultima giornata, ha comunque ricevuto un importante riconoscimento: il Premio della Fondazione Chimenti, riservato al più giovane giocatore meglio classificato. Per lui un piatto artistico e un assegno da 25.000 euro.

Tra gli italiani, il miglior piazzamento è stato condiviso da

Jacopo Vecchi Fossa e Francesco Laporta entrambi a –7. Il primo ha ricevuto la menzione di miglior azzurro grazie a un punteggio più basso nel giro finale.

La settimana dell’Open si è conclusa nel segno dell’organizzazione impeccabile e della partecipazione autorevole del nuovo presidente del CONI, Luciano Buonfiglio, che ha voluto presenziare all’evento confermando l’attenzione istituzionale verso uno degli appuntamenti più prestigiosi del calendario italiano.

Chi è Adrien Saddier

Nato il 15 maggio 1992 a La Roche-sur-Foron (Haute-Savoie), residente ad Aix-les-Bains, Adrien Saddier è professionista dal 2013. Dopo aver ottenuto la carta per il Tour Europeo nel 2014, ha vinto il suo primo torneo importante al Challenge de España nel 2016, sul Challenge Tour. L’Open d’Italia rappresenta il suo primo trionfo sul DP World Tour, coronamento di una carriera costruita passo dopo passo.

Saddier è un giocatore solido e regolare, particolarmente efficace nei momenti chiave grazie a un putt chirurgico e a uno swing pulito anche in condizioni di vento o pressione. Con la vittoria in Toscana, si è guadagnato un posto tra i protagonisti del golf europeo e ha aperto le porte al suo primo Slam.

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