DP World Tour: Molinari torna in Cina per l’Hainan Classic, al via l’Asian Swing

(Credit Foto Getty Images)

Il DP World Tour riparte dalla Cina con l’Hainan Classic presented by MAEXTRO, torneo che inaugura l’Asian Swing della stagione e che si disputa questa settimana sul percorso del Mission Hills Haikou. Tra i protagonisti attesi c’è anche Francesco Molinari, pronto a tornare a giocare nel Paese asiatico per la prima volta dopo sette anni.

Il torinese, sei volte vincitore sul DP World Tour, ha già lasciato il segno in passato in territorio cinese. La sua prima grande affermazione arrivò nel 2009 all’Omega Mission Hills World Cup, conquistata insieme al fratello Edoardo Molinari a Shenzhen. L’anno successivo arrivò un’altra prestazione di rilievo con il successo nel WGC-HSBC Champions di Shanghai.

A 43 anni, Molinari arriva all’appuntamento di Hainan con segnali incoraggianti: due piazzamenti tra i primi dieci nelle tre apparizioni stagionali. L’ultima presenza risale allo Hero Dubai Desert Classic di gennaio, e l’obiettivo è quello di sfruttare il buon momento per tornare a lottare per la vittoria.

“È bello essere tornato qui, sono passati parecchi anni dall’ultima volta in Cina”, ha spiegato Molinari. “È sempre un Paese molto interessante da visitare. Ricordo il campo di Blackstone che avevo giocato nel 2011. I fairway sono in parte larghi e in parte più stretti, soprattutto nelle ultime buche, mentre i green hanno pendenze molto marcate. Sono grandi, ma le zone dove mettere la bandiera sono piuttosto limitate: sarà fondamentale essere precisi con i ferri”.

Il campione azzurro ha poi sottolineato come il vento pomeridiano possa diventare un fattore chiave:

“È un buon test, soprattutto nel pomeriggio quando il vento tende ad alzarsi. Il Blackstone è probabilmente un po’ più difficile del Vintage, ma non credo ci sarà una grande differenza tra i due percorsi”.

Sullivan e i protagonisti dell’Asian Swing

Tra i rivali più pericolosi figura l’inglese Andy Sullivan, attualmente quarto nella Race to Dubai, che affronta la sua undicesima partecipazione in Cina e la seconda sull’isola di Hainan.

Il 38enne britannico ha intenzione di disputare tutti e quattro i tornei dell’Asian Swing e punta a partire con il piede giusto.

“Mi piace molto giocare qui, i campi sono generalmente eccellenti”, ha spiegato Sullivan. “Il mio gioco è in buona forma e credo di poter competere ovunque. Ho giocato il Vintage Course oggi e mi si adatta bene perché molte buche girano da sinistra a destra e io colpisco in fade”.

Dopo il buon risultato a Dubai, Sullivan ha ottenuto diversi piazzamenti solidi ma senza il salto di qualità decisivo.

“Ho fatto qualche top-25 e top-30, quindi ho giocato bene senza però fare qualcosa di davvero grande. Sento però che il mio gioco è pronto per fare un altro passo nelle prossime settimane”.

Grande presenza cinese

Il torneo vedrà anche una forte rappresentanza locale con 25 giocatori cinesi al via. Tra i nomi più attesi figurano Ashun Wu e Wenyi Ding, mentre particolare curiosità circonda il giovane Yanhan Zhou, appena 17 anni, alla quarta apparizione sul DP World Tour.

Per il talento cinese si tratta di un’occasione speciale.

“Sto imparando a concentrarmi sul mio gioco e sulla fiducia”, ha spiegato Zhou. “Nel mio primo torneo in Bahrain non ero molto sicuro, ma in Qatar ho fatto otto birdie nel primo giro e sento di essere migliorato molto”.

Giocare davanti al pubblico di casa rappresenta una motivazione in più:

“Ho molti amici che verranno a vedermi e questo mi darà grande energia. Voglio solo godermi questa settimana”.

Formula e posta in palio

Il torneo si gioca su due percorsi del Mission Hills Haikou, il Blackstone Course e il Vintage Course. Nei primi due giri si disputerà anche una competizione pro-am parallela, con squadre composte da un professionista e un dilettante che ruoteranno sui due campi.

Gli ultimi due round saranno invece giocati esclusivamente dai professionisti sul Blackstone Course.

L’Hainan Classic mette in palio un montepremi di 2,55 milioni di dollari e 3.500 punti Race to Dubai. Inoltre, al termine dell’Asian Swing, i tre migliori giocatori della classifica dedicata otterranno un posto nel PGA Championship di maggio negli Stati Uniti.

Il torneo è co-organizzato dalla China Golf Association e dal Dipartimento del Turismo e dello Sport della provincia di Hainan ed è co-sanzionato dal DP World Tour e dal China Tour.

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