I Quattro Major del Golf: la storia, le tradizioni e i campioni del Grande Slam
Nel golf professionistico esiste una gerarchia non scritta ma universalmente riconosciuta: quattro tornei sopra tutti gli altri, quattro appuntamenti che definiscono le carriere e consegnano i campioni alla leggenda. Il Masters Tournament, il PGA Championship, lo US Open e l’Open Championship sono molto più di semplici tornei; sono il passato preservato e il banco di prova definitivo per ogni atleta professionista. Vincerne uno solo è sufficiente a fare la storia; vincerli tutti — il cosiddetto Career Grand Slam — è l’impresa più rara e ambita del golf mondiale.
The Masters Tournament — La Giacca Verde di Augusta

Il Masters Tournament è il primo major dell’anno, in calendario nella prima settimana completa di aprile, ed è l’unico dei quattro grandi tornei che si svolge sempre nello stesso campo: l’Augusta National Golf Club, un percorso privato nella città di Augusta, in Georgia.
Il campione di golf dilettantistico Bobby Jones e il banchiere Clifford Roberts fondarono il torneo. Dopo il suo Grand Slam nel 1930, Jones acquisì un ex vivaio e co-progettò Augusta National con l’architetto di campi da golf Alister MacKenzie. Disputato per la prima volta nel 1934 con il nome di “Augusta National Invitation Tournament”, il Masters è oggi un evento ufficiale del PGA Tour, dell’European Tour e del Japan Golf Tour.
Roberts suggerì il nome “Masters” come riferimento ai “maestri del golf” che vi partecipavano, ma Jones lo riteneva troppo presuntuoso. Roberts ottenne la sua strada nel 1939.
La tradizione più iconica del torneo è senza dubbio la Giacca Verde: nel 1937, i membri di Augusta National cominciarono a indossare giacche sportive verdi per essere riconoscibili dai tifosi. La tradizione si estese ai vincitori a partire dal 1949, quando Sam Snead ricevette la prima giacca. Il colore ufficiale è il Pantone 342.
Altrettanto celebre è l’Amen Corner: si tratta delle buche 11, 12 e 13, situate letteralmente in un angolo del percorso. Il nome nasce da un articolo del 1958 di Sports Illustrated scritto dal leggendario cronista di golf Herbert Warren Wind.
Sul fronte dei record, Jack Nicklaus detiene il primato assoluto con 18 titoli major in carriera, inclusi un record di 6 successi al Masters. Tra i momenti più memorabili, il sesto trionfo di Nicklaus nel 1986 all’età di 46 anni e la vittoria di Tiger Woods nel 1997, quando stabilì il record del torneo con un punteggio di 270 colpi.
2026: La 90ª edizione del Masters si disputerà dal 9 al 12 aprile all’Augusta National Golf Club. Campione in carica è Rory McIlroy, che nel 2025 ha completato il Career Grand Slam vincendo proprio ad Augusta in un playoff contro Justin Rose.
PGA Championship — Il Major dei Professionisti

Il PGA Championship si svolge su percorsi a rotazione ed è stato fondato nel 1916. Walter Hagen e Jack Nicklaus condividono il record di vittorie con 5 ciascuno.
È il primo major organizzato dalla PGA of America e fu fondato nel 1916. Spesso considerato il “major con il campo più forte”, è il torneo che attira il maggior numero di golfisti professionisti di alto livello al mondo. In passato si disputava ad agosto, ma è stato poi spostato a maggio per ragioni legate al calendario della FedEx Cup.
Il PGA Championship è noto per la scelta di percorsi con layout particolarmente impegnativi, dove la velocità dei green e la durezza del rough mettono alla prova anche i giocatori più esperti. Spesso è il major in cui una stella nascente conquista il suo primo titolo importante.
Phil Mickelson è il vincitore di un major più anziano di sempre: ha conquistato il PGA Championship 2021 a Kiawah Island all’età di 50 anni, 11 mesi, strappando il record a Julius Boros e vincendo otto anni dopo il suo precedente major.
2026: Il PGA Championship si terrà dal 14 al 17 maggio all’Aronimink Golf Club di Newton Square, in Pennsylvania. Campione in carica: Scottie Scheffler.
US Open — La Prova più Dura
Lo US Open si svolge su percorsi a rotazione negli Stati Uniti e la sua prima edizione risale al 1895. Quattro giocatori condividono il record con 4 vittorie ciascuno.
Organizzato dalla United States Golf Association (USGA), lo US Open è universalmente riconosciuto come il major più difficile dal punto di vista del setup del campo: è famoso per le sue configurazioni impegnative, con fairway stretti e rough molto fitto. È un torneo che premia la pazienza, la precisione e la gestione dei nervi più di qualsiasi altro major.
A differenza del Masters, lo US Open non ha un campo fisso e si sposta ogni anno tra i percorsi più leggendari d’America: Pebble Beach, Shinnecock Hills, Oakmont, Winged Foot. Chiunque può tentare di qualificarsi attraverso i tornei regionali di qualificazione, il che rende questo torneo il più “democratico” dei quattro major.
2026: Lo US Open si terrà dal 18 al 21 giugno allo Shinnecock Hills Golf Club di Southampton, New York. Campione in carica: JJ Spaun, che nel 2025 ha conquistato il suo primo titolo major in modo drammatico.
The Open Championship — Il Torneo più Antico del Mondo

The Open Championship è il più antico dei quattro major: fu disputato per la prima volta nel 1860 al Prestwick Golf Club in Scozia. Harry Vardon detiene il record con 6 vittorie.
Conosciuto anche come “British Open”, il torneo si svolge ogni anno su links scozzesi o inglesi, percorsi costieri caratterizzati da dune, pot bunker e condizioni di vento imprevedibili. Il vincitore riceve la Claret Jug. Il percorso richiede creatività e utilizzo del terreno (piuttosto che sola potenza), uno stile di gioco che rende omaggio alle origini del golf.
Tra le sedi del rota ufficiale spicca St. Andrews, considerata la “Casa del Golf”, ma anche Royal Portrush, Muirfield, Royal Birkdale e Carnoustie. La Claret Jug — il brocca di claretto in argento assegnata al vincitore — è forse il trofeo più romantico e carico di storia tra i quattro major.
2026: The Open Championship si disputerà dal 16 al 19 luglio al Royal Birkdale Golf Club di Southport, in Inghilterra. Campione in carica: Scottie Scheffler.
Il Career Grand Slam
Vincere tutti e quattro i major in carriera è l’Olimpo del golf. Solo sei giocatori hanno mai completato il Career Grand Slam: Gene Sarazen, Ben Hogan, Gary Player, Jack Nicklaus, Tiger Woods e Rory McIlroy (2025).
McIlroy ha realizzato questa impresa nel 2025 vincendo finalmente il Masters — l’unico major che gli mancava — alla sua undicesima partecipazione ad Augusta. Nel frattempo, Scottie Scheffler ha vinto il PGA Championship e l’Open Championship nel 2025, avvicinandosi così al Grand Slam: gli manca solo lo US Open per completare la collezione.
Merita una menzione speciale il cosiddetto “Tiger Slam”: Tiger Woods vinse quattro major consecutivi tra il 2000 e il 2001, detenendo simultaneamente Masters, US Open, Open Championship e PGA Championship — unico golfista nell’era moderna a possedere tutti e quattro i trofei nello stesso momento.
I quattro Major non sono semplici tornei di golf. Sono istituzioni, riti annuali che segnano il calendario degli appassionati di tutto il mondo. Ogni primavera, Augusta ricomincia a tingersi di azalee; ogni maggio si accende la battaglia per il Wanamaker Trophy; ogni giugno le fairway americane si stringono fino all’impossibile; ogni luglio il vento atlantico sfida i migliori golfisti del pianeta sui links britannici. È questo ciclo eterno che rende il golf uno sport senza eguali.