The Players — McNealy al comando dopo il primo giro, Morikawa si ritira. Grandi nomi in affanno a TPC Sawgrass

Ponte Vedra Beach (Florida), 12 marzo 2026 — La prima giornata del The Players Championship 2026 ha già regalato colpi di scena, sofferenze e sorprese. Sul leggendario Stadium Course di TPC Sawgrass — spesso definito il “quinto major” del golf mondiale — è Maverick McNealy a prendersi la scena al termine del primo giro, mentre i tre grandi favoriti della vigilia escono dalla giornata con le ossa rotte o direttamente fuori dal torneo.


McNealy davanti a tutti, Thomas in scia

McNealy si porta in testa alla classifica con un brillante -5, con Justin Thomas che lo insegue a -4 in una delle prestazioni più significative della sua stagione. Thomas ha chiuso con tre birdie negli ultimi cinque buche del primo giro, il miglior score in carriera per lui al The Players Championship, e si è accomodato in seconda posizione insieme a Russell Henley e Lee Hodges.

Il giro di Thomas merita una menzione speciale: dopo una prova deludente all’Arnold Palmer Invitational della settimana scorsa, l’ex numero uno del mondo ha risposto con autorevolezza sul percorso più difficile del PGA Tour.

Al quinto posto a -3 si trovano in cinque: Tony Finau, Ludvig Åberg, Tommy Fleetwood, Viktor Hovland e Nicolai Højgaard. Il giro di Fleetwood è stato particolarmente spettacolare: l’inglese ha piazzato un eagle al par-5 della 16, un birdie sull’iconico green a isola della 17 e un altro birdie alla difficilissima 18, tre delle buche più impegnative di Sawgrass archiviate in successione.


Il dramma Morikawa: ritiro alla prima buca

Il momento più drammatico della giornata porta il nome di Collin Morikawa. Il numero tre del mondo, terzo favorito alla vigilia dopo Scheffler e McIlroy, si è infortunato alla schiena durante un practice swing prima del suo tee shot alla buca 11 — il suo primo colpo del torneo. Morikawa, visibilmente dolorante, ha ricevuto le cure del fisioterapista prima di abbandonare il campo e annunciare il ritiro.

L’americano era arrivato a Sawgrass in forma straordinaria: una vittoria a Pebble Beach e due top-10 consecutivi a Riviera e Bay Hill avevano alimentato grandi attese. Ora, con la prima prova major dell’anno — il Masters di aprile — alle porte, la gestione del problema fisico diventa la priorità assoluta.


Scheffler e McIlroy lontani dalla vetta

Il leaderboard del primo giro racconta di un torneo incredibilmente aperto: Scheffler è scivolato in zona T40, mentre McIlroy si trova addirittura intorno alla T69. Una doppia assenza di peso dalla zona calda che, paradossalmente, rende il torneo ancora più avvincente.

Il campione in carica McIlroy — che punta a diventare il terzo giocatore nella storia a vincere tre volte The Players, dopo Jack Nicklaus e Scottie Scheffler — ha potuto effettivamente giocare nonostante le preoccupazioni legate ai problemi alla schiena che lo avevano costretto al ritiro all’Arnold Palmer Invitational. Il nordirlandese ha completato il giro, ma il suo gioco non è ancora ai livelli attesi.


La giornata tra meteo e numeri

Il percorso ha vissuto una mattinata con condizioni di vento e terreno duro, prima che le tempeste passassero e il campo si addolcisse leggermente, causando una sospensione di circa 30 minuti per maltempo. Le partenze del pomeriggio sono state posticipate di mezz’ora.

Nonostante le difficoltà, 41 giocatori hanno chiuso il primo giro sotto par, ma il miglior score della giornata si è fermato a -5, a conferma che TPC Sawgrass non smette mai di mordere.

Il torneo mette in palio il montepremi più ricco nella storia del PGA Tour: 25 milioni di dollari complessivi, con 4,5 milioni che andranno al vincitore.


Verso il secondo giro

Con il leaderboard così compresso e le condizioni destinate a diventare progressivamente più severe nel weekend, The Players 2026 si preannuncia come un torneo davvero aperto, con una lunga lista di candidati credibili alla vittoria. I nomi più attesi — Scheffler, McIlroy, Matsuyama, Fleetwood — dovranno inseguire, mentre McNealy e Thomas provano a resistere alla pressione della vetrina più importante del PGA Tour.

L’appuntamento è per venerdì, quando il secondo giro promette di rimescolare ulteriormente le carte.

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