(Credit Foto Pgatour e P.Petrini)
Memorial Park Golf Course, Houston, Texas – Venerdì 27 marzo 2026
Gary Woodland ha preso il volo. Al termine del secondo giro del Texas Children’s Houston Open, il campione dello US Open 2019 guida la classifica con un totale di 13 sotto par, dopo aver firmato otto birdie nel suo giro di venerdì a Memorial Park, chiudendo con un 63 (-7) e balzando in vetta alla leaderboard. Il margine sugli inseguitori è di tre colpi, e la sua storia continua a emozionare chiunque stia seguendo questo torneo.
Il leaderboard dopo 36 buche
La classifica dopo due giri vede Woodland al comando con 64-63, per un totale di 127 (-13). Seguono a -10 Nicolai Højgaard (68-62) e Jackson Suber (67-63). A -9 ci sono Jason Day (68-63) e Min Woo Lee (68-63), mentre a -8 si trovano Sam Stevens (67-65) e Michael Thorbjornsen (68-64). Zecheng Dou è a -7, e Adam Scott a -7.
Woodland chiude con tre birdie consecutivi, per il secondo giorno di fila
Woodland ha chiuso il suo giro con una straordinaria accelerazione finale, realizzando birdie sulle ultime tre buche per il secondo giorno consecutivo, assicurandosi così un vantaggio considerevole prima che la seconda ondata di giocatori scendesse in campo. Un finale che ormai sembra essere la sua firma: lo stesso copione era andato in scena giovedì. È la prima volta da molti anni che Woodland si trova in questa posizione di comando, lui che non vince dal 2019 quando conquistò lo US Open.
Højgaard e Suber firmano il record del campo
Nel pomeriggio texano si sono viste alcune delle migliori prestazioni della stagione sul PGA Tour. Il danese Nicolai Højgaard ha pareggiato il record del campo con un 62, dimostrandosi una delle forme migliori del circuito nel 2026, avendo già raccolto un paio di top 10 nelle prime sette uscite stagionali senza mai mancare un taglio. Jackson Suber lo ha imitato nel pomeriggio, firmando anch’egli un 62, lo stesso record di campo, confermando di avere un talento capace di accendersi improvvisamente.
Min Woo Lee torna prepotentemente in gara
Il campione in carica non ha alcuna intenzione di cedere la corona. Il campione uscente Min Woo Lee ha compiuto una rimonta impressionante nel secondo giro, con un 63 che gli ha permesso di risalire di 29 posizioni in classifica, portandosi a -9 e tornare in piena lotta per la difesa del titolo conquistato l’anno scorso proprio su questo stesso campo. Al suo fianco in classifica c’è Jason Day, veterano australiano come lui inserito nella ricerca di un nuovo successo nel Tour.
Tagli eccellenti tagliati: fuori Fowler, Koepka e Waring
La giornata ha riservato alcune eliminazioni eccellenti. Il più atteso era Rickie Fowler, che arrivava a Houston con la necessità assoluta di un grande risultato per guadagnarsi il pass per il Masters di Augusta. Fowler, partito bene giovedì con un 67, ha faticato venerdì con un 73 che lo ha portato al taglio, azzerando di fatto le sue speranze di qualificarsi per Augusta National. Anche Paul Waring, il leader del primo giro che aveva entusiasmato con il suo 63, non è riuscito a reggere la pressione nel secondo round, finendo fuori dal torneo. Stessa sorte per Brooks Koepka, che si presentava a Houston come uno dei favoriti in vista del Masters ma ha pagato dazio ai due giri difficili sull’impegnativo par 70 di Memorial Park.
Tra i giocatori che hanno chiuso proprio sul taglio, quindi eliminati, figurano anche Doug Ghim, Ryan Gerard, Séamus Power, Billy Horschel, Davis Thompson, Charley Hoffman, Li Haotong e Neal Shipley. Fuori anche Wyndham Clark (+2) e Ryan Fox (+3).
Il weekend: Woodland sfida se stesso
Ciò che è certo è che, indipendentemente dall’esito finale, il ritorno in forma di Woodland è uno degli episodi più belli e commoventi della stagione sul PGA Tour. Il 41enne del Kansas affronterà il weekend con il peso della leadership e con tutto il supporto del mondo del golf sulle spalle.
Nel terzo giro, Woodland partirà alle 12:55 ET in compagnia di Højgaard e Suber, con la copertura televisiva su Golf Channel dalle 13:00 alle 15:00 ET e poi su NBC fino alle 18:00. La domanda che tutto il golf si pone è una sola: riuscirà un uomo che ha combattuto un tumore al cervello, vissuto con il PTSD e lottato per ritrovare sé stesso, a coronare questa settimana straordinaria con la sua quinta vittoria sul PGA Tour?
LEADERBOARD DOPO IL 2° GIRO
| Pos. | Giocatore | R1 | R2 | Tot |
| 1 | Gary Woodland | 64 | 63 | -13 |
| T2 | Nicolai Højgaard | 68 | 62 | -10 |
| T2 | Jackson Suber | 67 | 63 | -10 |
| T4 | Jason Day | 68 | 63 | -9 |
| T4 | Min Woo Lee | 68 | 63 | -9 |
| T6 | Sam Stevens | 67 | 65 | -8 |
| T6 | Michael Thorbjornsen | 68 | 64 | -8 |
| T8 | Adam Scott | — | — | -7 |
| T8 | Karl Vilips | — | — | -7 |
| T8 | Zecheng Dou | 66 | 67 | -7 |